L'ex Repubblica Democratica Tedesca, ora semplicemente area nord-orientale della Germania, è stata la patria della nota Spielkartenfabrik Altenburg, casa produttrice della marca Coeur, che ha sfornato un'enorme quantità di mazzi di carte, la cui qualità ha sempre ricevuto elogi da parte dei collezionisti quanto da parte dei giocatori. |
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Un nuovo stile lanciato da S.A. si diffuse quanto basta per entrare ufficialmente a far parte di quelli regionali, di tradizione ben più antica: il
Neues Altenburger Bild ("nuovo stile di Altenburg"), anche detto genericamente
Deutsches Bild ("stile tedesco") per distinguerlo dal
Berliner Bild a semi francesi, l'altro stile usato dai giocatori del luogo per lo
Skat.

Neues Altenburger Bild, edizione degli anni '70 senza cornice nera
di S.A. (marca Coeur, Germania Orientale) |

Neues Altenburg Bild:
il disegno attuale, con cornice nera |
La specificazione "nuovo" sottolinea che fu disegnato in tempi abbastanza recenti: il lancio sul mercato avvenne nel 1964, e la sua popolarità crebbe anche grazie alla cessata produzione negli stessi anni di altri due stili locali a semi tedeschi, in particolare il
Preussisches Bild e
Sächsisches Bild.
Il Neues Altenburger Bild ha un aspetto vagamente aggressivo, con colori vivaci e dettagli messi in risalto da linee decise. I suoi personaggi furono disegnati in modo da risultare confacenti alla coscienza politica socialista della Germania orientale: ai fanti unter, allegorie della classe dei lavoratori, fu data una corporatura robusta, con uno sguardo sincero ed intelligente, mentre le figure più alte (fanti ober e re) furono effigiati con espressioni arroganti, oziose, infide sui volti.
Quando comparve per la prima volta sul mercato (illustrazione qui a destra) non incontrò il vafore del pubblico, e fu presto modificata. La seconda versione (mostrata in precedenza) ebbe maggior fortuna, e divenne quella standard, usata ancora oggi. |

Neues Altenburg Bild: la prima versione (1964) venne abbandonata
quasi subito perché non piacque al pubblico |

la variante obsoleta con le regine
(gentile concess. di André Müller) |
Nei primi anni fu fatto anche un altro tentativo di migliorare questo stile, sostituendo i quattro fanti ober con regine, e gli indici tradizionali con quelli dello stile Berliner Bild (cioè B per Bube, D per Dame e K per König), ma anche questa variante non ebbe molto successo e ne fu presto sospesa la produzione.
Le tre tipologie summenzionate di Neues Altenburger Bild vengono indicate I, II (quella standard) e III.
Sin dai primi anni '60 le carte Neues Altenburg sono state prodotte esclusivamente da Spielkartenfabrik Altenburg, la ditta che possedeva anche i diritti d'autore di questo stile. Solo assai di recente sono comparse sul mercato edizioni prodotte da altre ditte, ma per molte di esse il disegno è rimasto pressoché immutato.
Un particolare curioso è che questo è uno dei pochissimi stile regionali di cui si conosca l'artista che materialmente ne fu l'autore, Walter Krauss, il cui nome si legge (in caratteri microscopici) sul daus di Cuori. |
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LE KONGRESS KARTE
Nonostante il fatto che lo stile
Neues Altenburger fu quasi imposto, anziché essersi sviluppato come prodotto di una selezione durata secoli (come avvenne con quasi tutti gli altri stili), in meno di cinquant'anni è indubbiamente riuscito a conquistare una discreta popolarità nella Germania nord-orientale.

stile Kongress, di ASS |
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Ma una larga fetta dei giocatori di Skat sembrano ancora preferirgli il suo equivalente più vecchio, a semi francesi, cioè lo stile Berlinese (descritto a pagina 1).
Per non fare torto alle due fazioni, alcuni produttori hanno in catalogo un curioso stile doppio, chiamato Kongress, con semi tedeschi da un lato e francesi dall'altro. Quest'ultimi sono tradizionalmente rappresentati dallo stile berlinese; invece i primi apartengono più spesso al Neues Altenburg, però in alcune edizioni al suo posto si trova lo stile sassone. |
Vengono mostrati in questa pagina due esemplari di carte Kongress; il primo ha lo stile sassone opposto a quello berlinese standard (fatta eccezione per lo sfondo giallo), mentre il secondo ha il Neues Altenburg che fronteggia la speciale variante a semi francesi detta Turnier Bild, cioè uno stile berlinese coi semi di quattro colori diversi, di cui si parla anche nella pagina Forme e Colori. |

stile Kongress di ASS, con semi francesi in quattro colori |
LE SALON KARTE

Salon Karte, edizione da 32 carte di Spielkartenfabrik Altenburg,
ancora nella classica versione di lusso (1965 circa) |
Un altro stile tradizionale, nato come edizione di lusso, è quello delle Salon Karte, un nome scelto per richiamare alla mente gli sfarzosi saloni dove l'alta società si riuniva per giocare a carte. Fu originariamente disegnato come stile a semi francesi, in versioni tanto da 32 carte che da 52 + jolly, con illustrazioni baroccheggianti ma raffinate. Il primo produttore fu il famoso Büttner, alla fine dell'800. Durante il secolo successivo tali illustrazioni furono mantenute tanto da Spielkartenfabrik Altenburg che da ASS, fino alla metà degli anni '60.
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Poi, poco dopo l'introduzione dello stile
Neues Altenburg, S.A. decise di ridisegnare anche le figure delle
Salon Karte, seguendo lo stesso orientamento politico che aveva ispirato Walter Krauss.