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2 di Coppe ("vacca") Un singolare mazzo di antiche origini viene ancora usato in alcune regioni della costa francese nord-occidentale per il gioco Aluette.
Nei secoli scorsi molte navi spagnole raggiungevano il paese per lo scambio di generi commerciali vari; una volta sbarcati, è probabile che i marinai passassero il tempo giocando coi loro mazzi di carte. In particolare in Vandea e in Bretagna, ciò diede luogo alla nascita di un curioso stile locale, più simile alla Baraja Española che allo stile nazionale francese.
B = Bretagna; V = Vandea
È difficile stabilire a quando risale l'Aluette; viene citato da un certo numero di fonti, fra cui il Gargantua di F.Rabelais (1534), ma potrebbe essere stato praticato con carte spagnole in epoca anche antecedente. Gli esperti sembrano convenire sul fatto che nel XVII secolo fossero sicuramente usate carte di tipo specifico, e che lo stile all'inizio fosse meno vistoso di quello attuale, il quale si sviluppò attorno alla fine del '700 o ai primi dell'800.
5 di Denari da un
mazzo spagnolo
(primi del '500)
molte decorazioni rivelano l'antica origine spagnola
esempi di figure dall'AluettePer ciò che riguarda il nome del gioco, è stato proposto che Aluette, talvolta chiamato anche La Luette ("l'ugola"), possa avere il significato di "senza parole". Infatti nel corso del gioco, in cui si scontrano due coppie di avversari, i compagni non possono scambiarsi informazioni se non utilizzando segni convenzionali.
Aluette si gioca con un mazzo da 48 carte che ha semi spagnoli (Denari, Coppe, Spade e Bastoni), ognuno dei quali va dall'1 (asso) al 9, con un fante, un cavallo e un re. Stranamente i cavalieri hanno un aspetto alquanto effeminato; indossano camiciole alquanto scollate, con orli vezzosi, come a voler indicare un busto femminile.
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Nell'Aluette, tutte le carte del mazzo hanno una precisa gerarchia,
e a quelle di valore più alto si danno nomi particolari, mostrati in tabella.
Quasi tutte le carte sono decorate con particolari curiosi e piuttosto variopinti, alcuni dei quali hanno relazione col soprannome datogli, come nel caso del 2 di Coppe che mostra una vacca.
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Anche alcuni dei segni convenzionali usati nel gioco si rifanno al soprannome della carta, come ad esempio chiduere un occhio per informare il proprio partner del 2 di Denari ("guercio"), o fingere di scrivere per indicare il 2 di Spade ("due di scrittura"); quest'ultima carta era quella che nelle edizioni più vecchie riportava il nome del produttore del mazzo, spiegando tale curioso nomignolo.
alcune delle carte dell'Aluette che hanno minuscole frecce,
fra le quali il "due di querce" (2 di Bastoni)
2 e 3 di Bastoni, dal mazzo
Estilo Paris (di Casabo, Uruguay) Diverse carte del mazzo Aluette, in particolare quelle del seme di Bastoni, hanno minuscole frecce variamente arrangiate fra i simboli. Lo stesso particolare si trova nel mazzo a semi spagnoli usato esclusivamente in Uruguay, che lì è chiamato Estilo Paris ("stile Parigi"), descritto a pagina 2 della galleria spagnola, nel quale diverse carte del seme di Bastoni hanno piccole frecce lungo i fusti dei randelli (cfr. illustrazione qui a sinistra).
L'anello di congiunzione fra l'Aluette e queste carte sudamericane è l'antico stile spagnolo di Parigi, una varietà creata in Francia (in particolare a Parigi) nei primi anni dell'800 come prodotto di esportazione per l'America Latina, mentre al contrario le piccole frecce non si trovano in alcuno degli stili nati in Spagna.
Inoltre, il personaggio che appare nell'asso di Bastoni è indubbiamente un indio, un indigeno del Sudamerica, un altro elemento che consolida la curiosa relazione geografica esistente fra le carte francesi e quelle dell'Uruguay.
asso di Bastoni dell'Aluette Siti che forniscono le regole per giocare ad Aluette sono:
Medieval Games
(in inglese) di Modar Neznanich
Aluette
(in spagnolo)
di Acanomas
STILE CATALANO FRANCESE
Mentre l'anzidetto stile spagnolo parigino era prettamente un articolo da esportazione, nel corso della prima metà del XIX secolo un'altra varietà ispirata allo stile originale catalano fu creata nel sud-ovest della Francia per uso locale: la vicinanza con il confine spagnolo probabilmente induceva una certa richiesta di questo tipo di carte. Chiamate localmente cartes catalanes, sono una versione rivisitata dello stile catalano autentico, di dimensioni maggiori, con illustrazioni più ricche e colori più intensi.
stile catalano francese, di Ducale (Francia)
Fra le caratteristiche distintive vi sono i motivi decorativi che ornano i semi di Denari e di Coppe, abbastanza diversi da quelli usuali.
i Bastoni degli stili catalano francese, catalano e Cadíz;
si osservi anche la notevole differenza di dimensioni Nonostante il nome, alcuni particolari sono più simili a quelli presenti nello stile Cadíz che a quelli delle carte catalane attuali, in particolare i calici cilindrici nel seme di Coppe, e la forma dei randelli nel seme di Bastoni (vedi confronto qui a sinistra). Il motivo di questa discrepanza è che l'antico stile nazionale spagnolo, cioè il progenitore tanto di quello catalano che del Cadíz, agli inizi dell'800 non aveva ancora completato la sua evoluzione nelle due varietà, le cui caratteristiche forse non erano così distinte come lo sono oggi; infatti i due dettagli summenzionati erano presenti anche nelle carte spagnole più antiche.
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GLOSSARIO
(il significato letterale è mostrato in corsivo)
CARTES A JOUER CARTE DA GIOCO JEU (gioco) MAZZO COULEUR (colori) SEMI DENIERS DENARI COUPES COPPE ÉPÉES SPADE BATONS BASTONI AS ASSO VALET FANTE CHEVALIER CAVALLO ROY RE
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