Uno stile a semi francesi, una volta molto popolare nell'Europa asburgica fino al tardo XIX secolo, ma ora confinato all'Austria e alla Repubblica Ceca, è quello detto
Wien - I, o
Picchetto (
Pikety Karty in Cechia), dal nome del gioco, oppure
viennese a corone grandi.
Le sue figure dall'aspetto antico tendono ad essere assai larghe alla base, e le corone dei re superano abbondantemente il margine superiore dell'illustrazione, il che spiega il nome alternativo di queste carte. Non vi sono indici, ma gli assi hanno minuscoli segni del rispettivo seme che si ripetono nei quattro angoli.
Fino a qualche decennio fa le carte viennesi a corone grandi erano diffuse anche nel nord-est dell'Italia, ma in epoche più recenti sono scomparse dai cataloghi di tutti i produttori nazionali.
Il mazzo contiene più spesso 32 carte; in Austria ne esistono anche edizioni a 54 e a 24 carte. |
 Large Crown,
1950s edition by Cambissa (Italy) |
Un ulteriore stile solitamente attribuito alla tradizione ceca è quello una volta usato per il gioco della
Trappola, o
Bulka, ovvero Traplier*** (in Germania), con semi italiani nord-orientali.
Nei secoli XV-XVI la
Trappola era piuttosto praticata in molte parti dell'Europa Centrale, da dove si era diffusa probabilmente a partire da Venezia.

riproduzione di un mazzo da Trappola originale di Piatnik (Austria) |
|
Ciò sembrerebbe indicato da due elementi: la sorprendente somiglianza con le carte Trevigiane, ancora oggi usate nel nord est del paese (cfr. la relativa galleria), e i nomi dei semi, chiamati in lingua ceca Denáry (Denari), Kopy (Coppe), Špády (Spade) e Baštony (Bastoni), chiaramente derivati da quelli italiani. Lo stesso nome del gioco è un vocabolo italiano. Tanto le carte che lo stesso gioco sopravvissero assai più a lungo che altrove a Vienna ( Trapulier-Karte) e soprattutto a Praga ( Trapliské karty); lì venivano chiamate anche Špády karty ("carte delle spade"), da non confondersi con le tedesche Schwerter-Karte (dallo stesso significato), che è il nome alternativo per lo stile sassone a testa singola descritto a pagina 1, una volta in uso nella Germania nord-orientale. |
I segni dei semi hanno un disegno più elaborato ed elegante di quello dei tipici segni italiani corrispettivi, il che fa pensare che anche l'alta società giocasse a Trappola.
La composizione del mazzo ricorda quella degli stili di origine germanica: ogni seme comprende un asso, tre figure (re, cavallo e fante), carte con numeri romani dal X al VII e si chiude con un II (cioè col daus tedesco); è interessante come l'asso e il daus coesistano, con ciò rappresentando una differenza con gli stili tedeschi. Il totale delle carte del mazzo è 36. |

daus di Denari e Bastoni (dalla riproduzione di Piatnik) |
Molte delle edizioni ceche avevano figura a testa doppia, ma ne esistevano anche a testa singola, stampate in Austria e in Germania.
Con grande dispiacere di tutti i collezionisti di carte da gioco, le carte da
Trappola cessarono di esistere nel corso della prima metà del XX secolo. Di recente (1988) il produttore austriaco Piatnik ha curato una riproduzione di un'edizione antica, dalla quale sono tratte le due illustrazioni mostrate in questa pagina.
GLOSSARIO
(il significato letterale è mostrato in corsivo)
| JÁTÉKKÁRTYA | KARTY | CARTE DA GIOCO |
| CSOMAG (PAKLI) | BALÍCEK | MAZZO |
| SZINEK | BARVY | SEMI |
| MAKK | ALUDY | GHIANDE |
| ZÖLD | ZELENÝ | FOGLIE |
| TÖK (CENGÕ) | KULE | CAMPANELLI |
| PIROS | CERVENÝ | CUORI |
| ÁSZ (asso) | ESO (asso) | 2 del valore di un asso |
| ALSÓ | SPODEK | FANTE MINORE |
| FELSÕ | SVR EK (FILEK) | FANTE MAGGIORE |
| KIRÁLY | KRÁL | RE |
| DENÁRY | DENARI |
| KOPY | COPPE |
| ŠPÁDY | SPADE |
| BAŠTONY | BASTONI |
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